MAL DI GOLA: QUALI RIMEDI FUNZIONANO E QUALI NO?

MAL DI GOLA: QUALI RIMEDI FUNZIONANO E QUALI NO?

Il mal di gola, o faringodinia, deriva dall’infiammazione di faringe e/o laringe.

Tipico dei mesi invernali, può essere particolarmente fastidioso durante i pasti, in quanto il dolore tende ad aumentare durante la deglutizione. Ma da cosa è provocato? Esistono rimedi naturali efficaci?

Le cause del mal di gola La causa più frequente di mal di gola non è, come si potrebbe pensare, l’esposizione al freddo, bensì le infezioni virali: la sua incidenza maggiore in inverno è dovuta soprattutto al fatto che tendiamo a restare in posti chiusi più a lungo, posti in cui i virus si diffondono con più facilità. Il mal di gola può essere causato anche da infezioni batteriche, allergie, irritazioni chimiche o, molto spesso, laringiti da reflusso gastro-esofago-laringeo. Altre cause più rare sono tumori del distretto testacollo, ascessi ed epiglottiti. I sintomi di queste affezioni dipendono dalla causa: tra i più comuni, oltre alla faringodinia, segnaliamo febbre, brividi, tosse stizzosa o raucedine, congestione nasale, mal di testa, nausea e/o vomito, mal d’orecchie, difficoltà a deglutire ed eccezionalmente difficoltà a respirare. È molto comune che le tonsille aumentino di dimensioni, diventino rosse o si ricoprano di placche.

Quali sono i rimedi contro il mal di gola? Il mal di gola di origine virale si risolve in 5-7 giorni; può essere utile contrastare il dolore con rimedi naturali, per esempio caramelle alle erbe, ma è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico. Un mal di gola scatenato da cause di altro tipo può richiedere un trattamento specifico che sarà stabilito caso per caso dal medico: in caso di origine batterica, per esempio, sarà necessario intraprendere una terapia a base di antibiotici che il medico prescriverà.

Quando rivolgersi al proprio medico? Bisognerebbe rivolgersi al medico in caso compaiano difficoltà respiratorie, a deglutire o ad aprire la bocca. Se il fastidio dura più di 5-7 giorni, o se è associato a mal d’orecchi, a sfoghi cutanei, a dolore alle articolazioni o a linfonodi del collo ingrossati; una visita medica può escludere patologie più pericolose. Lo stesso discorso vale in caso si notino ingrossamenti delle tonsille, la presenza di placche, in caso ci sia sangue nella saliva o nel catarro, ma anche se il problema è ricorrente e si soffre di raucedine per più di due settimane consecutive.

Rimedi “naturali”: cosa funziona e cosa no Innanzitutto è molto importante capire la causa del mal di gola per potersi sottoporre al trattamento più adatto: assumere antibiotici senza avere la certezza di essere di fronte a un’infezione batterica, per esempio, non solo non risolve il mal di gola, ma anzi causa più danni che benefici. Ci sono però alcuni accorgimenti che si potrebbero intraprendere per avere sollievo, stando ben lontani dal riferirci a essi col termine di “rimedi”. La propoli ha azione antinfiammatoria e antibatterica naturale, così come il limone e la liquirizia fresca (che ha anche proprietà antivirali). Il miele, magari sciolto nel tè o nel latte caldo, ha proprietà antibatteriche, lenitive ed emollienti. Anche l’ananas ha proprietà antinfiammatorie naturali sui tessuti molli. Lo zenzero fresco è molto efficace sul mal di gola, ed è utilizzato anche come rimedio naturale contro il reflusso; per le proprietà immunostimolanti segnaliamo l’echinacea. Via libera anche a suffumigi con olii essenziali (ad es. l’eucalipto), che hanno azione umidificante e decongestionante, e agli infusi caldi, magari alla liquirizia, all’echinacea, alla salvia o ai chiodi garofano.

(Salute, Humanitas)

Info sull'autore

administrator >

Lascia una risposta