PRURITO: QUALI RIMEDI?

PRURITO: QUALI RIMEDI?

«Il prurito è uno dei sintomi più misteriosi della dermatologia. Quando si presenta un paziente con prurito, il dermatologo deve essere in grado di scandagliare tutte le opzioni possibili, al fine di individuarne la causa scatenante e cercarne i rimedi più adatti»

spiega Marcello Monti, responsabile della Dermatologia in Humanitas e docente all’Università degli Studi di Milano. Diverse possono infatti essere le cause che ne sono alla base: «Si va dal vissuto del paziente (stress, ansia), a questioni alimentari (allergie o intolleranze), alla presenza di malattie dermatologiche (dermatiti, eczemi), alla reazione a farmaci intollerati per il trattamento di malattie come ittero, leucemie, linfomi».

Quali sono i rimedi per il prurito?
«Se sospettiamo che all’origine possa esserci una determinata condizione patologica è bene indirizzare il paziente affinché svolga indagini per approfondire la questione e individuare la patologia scatenante il prurito. Se, invece, ci rendiamo conto che all’origine non c’è una patologia specifica, dobbiamo fare il possibile per alleviare il disagio del paziente».

Prurito, evitare le creme a base di cortisone
Diversi sono i trattamenti topici a disposizione. «Tanto per iniziare, è fortemente consigliabile evitare il lavaggio frequente con acqua e saponi di ogni tipo nell’area cutanea soggetta a prurito. Meglio invece utilizzare per lavarsi la soluzione di permanganato di potassio, dalle proprietà astringenti e antipruriginose». Importante è poi applicare creme lenitive per la cute, a base di ossido di zinco e magnesio silicato: «Queste creme hanno duplice azione: lenitiva perché risultano astringenti e antipruriginose, e anti-frizione perché sono in grado di diminuire l’attrito dovuto all’atto del grattamento, che così diventa meno dannoso». Meglio non usare creme a base di cortisone, che può comportare altri problemi (alla pelle e non solo): «Sono suggeriti invece gli antinfiammatori naturali come l’ittiolo solfonato, sostanza che si usa da secoli in dermatologia perché lenitiva e antinfiammatoria o come il catrame minerale che, oltre ad avere una potente azione antinfiammatoria e antipruriginosa, è anche in grado di ridurre al minimo l’ispessimento cui la pelle va incontro quando soggetta a eccessivo grattamento». Se il prurito è stato causato da eventi come punture di insetto o meduse allora si utilizza il cloruro d’alluminio in gel. Un consiglio che vale per tutti? Esporsi al sole: «Possiamo dire, in generale – che una buona azione antipruriginosa viene dal sole, che con i suoi raggi ultravioletti svolge una funzione antinfiammatoria che comporta una diminuzione del prurito».
(Salute, Humanitas)

Info sull'autore

administrator >

Lascia una risposta